La CurtisLa Curtis
Il Piceno intorno a voi

Cosa scoprire

Una guida curata da chi vive il Piceno ogni giorno. Borghi affacciati sul mare, cantine biologiche, sentieri tra i Sibillini e trattorie dove il tempo si è fermato: i luoghi che consigliamo davvero ai nostri ospiti, raccolti in una mappa che potete portare con voi.

Tocca un pin per aprire la scheda. Usa pizzico o rotella per ingrandire, e trascina per esplorare.

Una guida curata da chi vive il Piceno ogni giorno. Borghi affacciati sul mare, cantine biologiche, sentieri tra i Sibillini e trattorie dove il tempo si è fermato: i luoghi che consigliamo davvero ai nostri ospiti, raccolti in una mappa che potete portare con voi.

  • Montalto delle Marche — la "Patria Carissima" di Sisto V

    Il Borgo di Papa Sisto V

    Il nostro borgo, culla di uno dei Papi più potenti del Rinascimento, che qui lasciò tesori inestimabili e un titolo di città che governava 17 comuni.

    Arroccato tra le dolci colline del Piceno, tra la costa Adriatica e i Monti Sibillini, Montalto è la "patria carissima" di Felice Peretti, divenuto Papa Sisto V nel 1585, il "Papa tosto" che in soli cinque anni riorganizzò lo Stato Pontificio e ridisegnò il volto di Roma. Legatissimo alla sua terra, concesse a Montalto privilegi economici e lo status di capoluogo del "Presidato Sistino", territorio che comprendeva 17 città. Arrivando si è accolti da Piazza Sisto V, cuore monumentale del borgo, dove si affacciano la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta (voluta dal Papa con tanta determinazione da far spianare un intero colle) e il Palazzo della sorella Camilla, oggi sede del Museo Sistino. Nel 1986 il grande scultore Pericle Fazzini, originario di Grottammare, dedicò al suo conterraneo una scultura bronzea, sua ultima opera prima di morire.

    Da non perdere

    • Piazza Sisto V e la Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta
    • Il Museo Sistino Vescovile con lo straordinario Reliquiario
    • La Chiesa romanica di Santa Maria in Viminatu (frazione Patrignone)
    • Il Torrione trecentesco e la Cripta di Santa Lucia (frazione Porchia)
    • Il celebre Mulino Fortificato di Sisto V nella frazione Valdaso
    Distanza
    pochi minuti dall'agriturismo
    Indirizzo
    Piazza Sisto V, 63068 Montalto delle Marche (AP)
    Telefono
    +393319953625
    Sito ufficiale
    https://visitmontaltomarche.it
  • Il Reliquiario di Sisto V — Museo Sistino Vescovile

    Il Borgo di Papa Sisto V

    Uno dei capolavori di oreficeria più importanti al mondo, passato dai re di Francia ai Papi di Roma, donato da Sisto V al suo borgo natale.

    Custodito nel Museo Sistino Vescovile, al secondo piano del settecentesco Seminario di fronte alla Cattedrale, il Reliquiario di Montalto è un cimelio dal valore inestimabile. Realizzato probabilmente in un atelier orafo parigino attivo per la casa reale di Francia alla fine del XIV secolo (attribuito a Jean du Vivier), raffigura il Cristo deposto sorretto da un angelo, impreziosito da otto zaffiri, venti rubini, diciannove ametiste, uno smeraldo, un cammeo in sardonice e cinquantotto perle legate in oro, con la rarissima tecnica dello smalto "en ronde bosse". Compare nell'inventario del Tesoro di Carlo V di Francia (1364-1380), passa a Federico IV d'Asburgo, poi agli Este e infine al cardinale Pietro Barbo (futuro Paolo II). Nel 1587 Sisto V lo prelevò dal Tesoro Vaticano e lo donò a Montalto. Nel 1798 i montaltesi arrivarono a circondare la Cattedrale, suonando le campane a martello, per impedire ai soldati napoleonici di portarlo via: fu salvato pagando un riscatto in argento.

    Da non perdere

    • Il Reliquiario di Sisto V, capolavoro assoluto di oreficeria gotica
    • La collezione di monete e medaglie sistine (oltre 100 esemplari)
    • Il Christus Patiens del XIII secolo e i paramenti papali

    Attenzione: La sede del museo è stata danneggiata dal sisma del 2016 e alcune opere possono essere temporaneamente non esposte o in restauro/prestito. Consigliamo di verificare apertura e disponibilità del Reliquiario prima della visita.

    Distanza
    pochi minuti dall'agriturismo
    Indirizzo
    Palazzo del Seminario, Piazza Sisto V, 63068 Montalto delle Marche (AP)
    Telefono
    +393473804444
    Sito ufficiale
    https://www.museisistini.it
  • Mulino Fortificato di Sisto V — la "Zecca del Papa"

    Il Borgo di Papa Sisto V

    Una delle rarissime testimonianze di mulino fortificato delle Marche, gestito dalla famiglia del futuro Papa e persino diventato zecca pontificia.

    Immerso tra i frutteti della media Valle dell'Aso, in contrada Maglio, questo imponente torrione in arenaria e mattoni è uno dei luoghi più sorprendenti del territorio. Attestato già prima del 1320, dal 1567 al 1572 fu gestito dalla famiglia Peretti, in particolare da Camilla, sorella del futuro Sisto V. È noto anche come "Zecca di Sisto V", anche se in realtà fu adibito a zecca solo per un breve periodo nel 1797, sotto Pio VI. La struttura si sviluppa su tre livelli: alla base i tre canali dove alloggiavano le ruote idrauliche azionate dal fiume Aso; il piano della macinatura, cui si accedeva tramite un ponte levatoio; e il piano superiore con l'antico cammino di ronda. Ancora oggi si distinguono le feritoie da moschetto, la fila di caditoie e la caratteristica merlatura. Sopra l'ingresso, uno stemma in arenaria mostra le chiavi decussate e i cinque monti sovrastati dalla palma, emblemi sistini. È l'unico mulino delle Marche a essere stato anche una zecca pontificia.

    Da non perdere

    • Il torrione fortificato con merlatura, caditoie e feritoie
    • Le antiche macine ancora esistenti al piano della macinatura
    • Lo stemma sistino in arenaria sopra l'ingresso
    • La passeggiata tra i frutteti della Valle dell'Aso
    Distanza
    pochi km, nella Valle dell'Aso (frazione Valdaso)
    Indirizzo
    Contrada Maglio, 63068 Montalto delle Marche (AP)
    Nota
    Si possono organizzare visite guidate ed escursioni naturalistiche con guide AIGAE locali. Chiedici in struttura.
  • Offida — il borgo del merletto

    Borghi del Piceno

    Uno dei Borghi più Belli d'Italia, dove le donne lavorano ancora a mano l'antichissimo merletto a tombolo, in un'atmosfera quasi felliniana.

    Adagiato su uno sperone tra due valli, Offida è un piccolo capolavoro sospeso nel tempo, celebre in tutto il mondo per l'arte del merletto a tombolo. Lungo il Corso Serpente Aureo capita ancora di vedere le "merlettaie" intrecciare i fuselli con gesti tramandati di generazione in generazione. Il cuore è la scenografica Piazza del Popolo, di forma triangolare, dominata dal Palazzo Comunale con la loggia e la torre. Il monumento simbolo è la Chiesa di Santa Maria della Rocca, gioiello romanico-gotico del XIV secolo su uno sperone panoramico affacciato sui calanchi, con una cripta affrescata di straordinaria bellezza. Offida è anche capitale del Carnevale storico e terra di grandi vini DOCG.

    Da non perdere

    • La Chiesa di Santa Maria della Rocca e la cripta affrescata
    • Piazza del Popolo e il Palazzo Comunale con la loggia
    • Il Museo del Merletto a Tombolo (dimostrazioni dal vivo)
    • Il Teatro Serpente Aureo
    • Le enoteche per degustare Offida DOCG (Pecorino, Passerina, Rosso)
    Distanza
    circa 15 km (20 minuti)
    Indirizzo
    Piazza del Popolo, 63073 Offida (AP)
    Telefono
    +393341547890
    Orari
    Museo del Merletto: tutti i giorni 10-13 e 15-19:30
    Nota
    Museo: Via Roma 17. Associazione Il Merletto: Corso Serpente Aureo 2 — +39 329 704 3979.
  • Ripatransone — il "Belvedere del Piceno"

    Borghi del Piceno

    Dallo sperone, nelle giornate limpide, lo sguardo abbraccia in un colpo d'occhio il mare Adriatico e le vette dei Sibillini. Custodisce il vicolo più stretto d'Italia.

    Elegante e aristocratico, Ripatransone è soprannominato il "Belvedere del Piceno" per la posizione panoramica eccezionale: dal punto più alto la vista spazia dalle colline fino al mare da un lato e alla catena dei Sibillini dall'altro, uno dei panorami più ampi delle Marche, magico all'alba e al tramonto. Il borgo conserva un centro storico raffinato, ricco di palazzi nobiliari e chiese che gli sono valse il titolo di "città" fin dal Cinquecento. Tra le curiosità c'è il vicolo più stretto d'Italia, largo appena una cinquantina di centimetri. È anche una delle sedi dei Musei Sistini del Piceno ed è nota per il Cavallo di Fuoco, spettacolo pirotecnico che si tiene la domenica dopo Pasqua.

    Da non perdere

    • Il Belvedere del Piceno con la vista mare-monti
    • Il vicolo più stretto d'Italia
    • La Cattedrale e i palazzi storici del centro
    • Il Museo Diocesano (sede dei Musei Sistini)
    Distanza
    circa 18 km (25 minuti)
    Indirizzo
    63065 Ripatransone (AP)
    Nota
    Sali al Belvedere nel tardo pomeriggio, con la luce radente.
  • Grottammare Alta — il borgo marinaro di Sisto V

    Borghi del Piceno

    Un incantevole nucleo medievale arroccato sopra il mare, luogo natale di Papa Sisto V, con una delle viste più fotografate della costa.

    Tra i borghi marinari più belli dell'intera costa adriatica, Grottammare Alta è un gioiello medievale perfettamente conservato. Qui, il 13 dicembre 1521, nacque Felice Peretti, il futuro Papa Sisto V, in una casa vicino alla quale la sorella Camilla fece poi erigere la Chiesa di San Giovanni Battista (dove il Papa fu battezzato) e la Chiesa di Santa Lucia, progettata dall'architetto Domenico Fontana per celebrare il giorno natale del Pontefice. Il cuore è Piazza Peretti, con la Loggia, il piccolo Teatro dell'Arancio e la torre. Da qui e dai suoi archi si gode una vista straordinaria sull'Adriatico, una delle immagini più iconiche delle Marche. Sotto, la Grottammare moderna è una vivace località balneare, premiata con la Bandiera Blu.

    Da non perdere

    • Piazza Peretti e la vista dagli archi sul mare
    • La casa natale di Sisto V e le chiese sistine
    • Il Teatro dell'Arancio e la Loggia
    • Il tramonto dal belvedere del borgo alto
    Distanza
    circa 30 km (35 minuti)
    Indirizzo
    Piazza Peretti, 63066 Grottammare (AP)
    Nota
    Parcheggia nella parte bassa e sali a piedi al borgo antico verso il tramonto.
  • Torre di Palme — il balcone sull'Adriatico

    Borghi del Piceno

    Un minuscolo borgo medievale a picco sul mare, tra vicoli fioriti e chiese antiche, con un panorama che toglie il fiato.

    Frazione collinare di Fermo, Torre di Palme è uno dei borghi più incantevoli e meglio conservati delle Marche, un piccolo scrigno medievale affacciato a strapiombo sull'Adriatico. Le viuzze acciottolate, ordinate e fiorite, conducono a chiese ricche di tesori d'arte (come la Chiesa di Sant'Agostino con il polittico di Vittore Crivelli) e a un belvedere spettacolare da cui lo sguardo corre lungo tutta la costa, fino al Conero nelle giornate limpide. È anche punto di partenza per il suggestivo sentiero nel Bosco del Cugnolo, raro esempio di macchia mediterranea intatta del litorale adriatico, legato alla romantica leggenda dei due innamorati.

    Da non perdere

    • Il belvedere sull'Adriatico e i vicoli fioriti
    • La Chiesa di Sant'Agostino con il polittico di Vittore Crivelli
    • Il sentiero naturalistico del Bosco del Cugnolo
    • Il Museo Archeologico
    Distanza
    circa 35 km (40 minuti)
    Indirizzo
    63900 Torre di Palme, Fermo (FM)
  • Acquaviva Picena — la Fortezza e le pajarole

    Borghi del Piceno

    Dominato da una delle fortezze medievali più belle delle Marche, con camminamenti e torri da cui la vista spazia fino al mare.

    Acquaviva Picena si annuncia da lontano con la sagoma imponente della sua Fortezza medievale, capolavoro di architettura militare tra i meglio conservati della regione, nella forma attuale progettata da Baccio Pontelli nel XV secolo. Visitabile nei camminamenti di ronda, nei torrioni cilindrici e nel maschio, offre dall'alto una vista magnifica sulla vallata del Tronto e sul mare, e ospita un museo delle armi e allestimenti sulla vita del borgo. Il paese, raccolto ai piedi del fortilizio, è celebre per un'antica tradizione artigianale unica: le "pajarole", ceste e oggetti intrecciati a mano con paglia e vimini.

    Da non perdere

    • La Fortezza medievale con camminamenti e torrioni
    • Il museo delle armi all'interno del forte
    • La vista panoramica sulla valle del Tronto e sul mare
    • Le botteghe artigiane delle "pajarole"
    Distanza
    circa 25 km (30 minuti)
    Indirizzo
    Piazza del Forte 1, 63075 Acquaviva Picena (AP)
    Telefono
    +390735764005
    Orari
    lun-mar 9-17, sab-dom 10-12:30 e 15-18 (chiusa mer-gio; verificare orari stagionali)
    Nota
    Lascia l'auto nel parcheggio pubblico sotto la fortezza e sali a piedi.
  • Montedinove — spiritualità e Medioevo

    Borghi del Piceno

    Piccolo gioiello medievale tra i borghi più autentici del Piceno, legato a una delle vicende più affascinanti della storia inglese.

    Arroccato su un crinale panoramico a pochissimi chilometri da Montalto, Montedinove è un borgo raccolto e silenzioso che conserva intatto il suo carattere medievale. Da vedere la Porta della Vittoria e le antiche mura, ma il vero richiamo è, poco fuori dall'abitato, il Convento di San Tommaso: luogo di grande spiritualità francescana legato alla vicenda medievale di Thomas Becket, l'arcivescovo di Canterbury assassinato nel 1170, e al mistero delle sue reliquie. Ancora oggi meta di pellegrini, anche dall'Abruzzo, il convento offre pace, raccoglimento e uno splendido panorama sulle colline picene.

    Da non perdere

    • Il Convento di San Tommaso e la storia legata a Thomas Becket
    • La Porta della Vittoria e le mura medievali
    • Il panorama sulle colline del Piceno
    Distanza
    circa 5 km (10 minuti)
    Indirizzo
    63069 Montedinove (AP)
    Telefono
    +390736829449
  • Ascoli Piceno — la città del travertino

    Città d'Arte

    Una delle città più belle del centro Italia, interamente scolpita nel travertino, con una piazza rinascimentale tra le più armoniose d'Europa.

    Soprannominata la "città delle cento torri" e la "Signora del travertino", Ascoli Piceno è un capolavoro urbano incastonato tra i fiumi Tronto e Castellano. Il cuore è Piazza del Popolo, il "Salotto d'Italia": un rettangolo perfetto pavimentato in lastre di travertino chiaro (che dopo la pioggia diventano uno specchio), incorniciato da un loggiato rinascimentale a 59 archi e dominato dal Palazzo dei Capitani del Popolo e dalla gotica Chiesa di San Francesco. Su un angolo brilla lo storico Caffè Meletti, gioiello in stile Liberty aperto dal 1907, dove sedettero Sartre e Trilussa per gustare l'Anisetta Meletti "corretta" con la "mosca". Poco distante Piazza Arringo, la più antica, con la Cattedrale di Sant'Emidio (Polittico di Carlo Crivelli del 1473). Ascoli è pura gastronomia: qui nasce l'oliva all'ascolana, cuore del "fritto misto".

    Da non perdere

    • Piazza del Popolo e il loggiato rinascimentale a 59 archi
    • Un'Anisetta con la "mosca" allo storico Caffè Meletti
    • La Cattedrale di Sant'Emidio con il Polittico di Crivelli
    • Il Chiostro di San Francesco e le "rue" del centro
    • Le olive all'ascolana artigianali, calde, nei locali del centro
    • In estate: la Quintana, giostra cavalleresca in costume
    Distanza
    circa 35 km (40 minuti)
    Indirizzo
    Piazza del Popolo, 63100 Ascoli Piceno
    Nota
    Il centro è ZTL. Parcheggi consigliati: Saba Torricella o Porta Cartara. Evita mercoledì e sabato mattina (mercato).
  • Fermo — la città millenaria e la Sala del Mappamondo

    Città d'Arte

    Città d'arte sul colle del Girfalco: una biblioteca seicentesca da sogno, un mappamondo di due metri e le più grandi cisterne romane conservate.

    Antica Firmum Picenum, colonia romana dal 264 a.C., Fermo si arrampica elegante sul colle del Girfalco tra il mare Adriatico e i Sibillini. Il salotto è Piazza del Popolo, racchiusa tra due ampie file di loggiati e dominata dal Palazzo dei Priori, sulla cui facciata svetta la statua bronzea di Papa Sisto V, che fu vescovo di Fermo. All'interno del palazzo si nasconde la Sala del Mappamondo, splendida biblioteca fondata nel 1688, con scaffalature in noce e circa 15.000 volumi antichi. Al centro troneggia un gigantesco mappamondo ligneo di quasi due metri di diametro, realizzato in carta Fabriano dal cartografo Amanzio Moroncelli nel 1713. La Pinacoteca ospita l'Adorazione dei pastori di Rubens (1608). Sotto la città si estendono le Cisterne Romane di età augustea, 30 sale su 2.200 mq, tra le più grandi al mondo.

    Da non perdere

    • La Sala del Mappamondo e la Biblioteca Spezioli
    • L'Adorazione dei pastori di Rubens nella Pinacoteca
    • Le Cisterne Romane sotterranee
    • Il Colle del Girfalco, la Cattedrale e la vista sul mare
    • Il Teatro dell'Aquila
    Distanza
    circa 40 km (45 minuti)
    Indirizzo
    Piazza del Popolo, 63900 Fermo
    Telefono
    +390734217140
    Orari
    Biglietto unico circuito museale: intero €9, ridotto €7. Nei giovedì di luglio e agosto aperture serali 20-24.
    Nota
    Per le Cisterne porta una giacca (ambiente umido).
  • Macerata — la città della lirica

    Città d'Arte

    Elegante città universitaria racchiusa entro mura storiche, capitale della lirica grazie al suo Sferisterio e a un centro ricco d'arte.

    Adagiata su un colle tra i fiumi Potenza e Chienti, Macerata è una raffinata città d'arte, sede di una delle università più antiche d'Europa. Il centro storico, pedonale e racchiuso da mura cinquecentesche, ruota attorno a Piazza della Libertà, con la Loggia dei Mercanti e la Torre dei Tempi. Cuore culturale è Palazzo Buonaccorsi, splendido palazzo barocco che ospita i Musei Civici con la Galleria dell'Eneide. In estate lo Sferisterio trasforma la città nella capitale della lirica, mentre concerti, mostre e aperitivi culturali animano tutto il centro.

    Da non perdere

    • Lo Sferisterio e la stagione lirica estiva
    • Palazzo Buonaccorsi e i Musei Civici
    • Piazza della Libertà, la Loggia dei Mercanti e la Torre
    • Il centro storico pedonale
    Distanza
    circa 60 km (1h di auto)
    Indirizzo
    62100 Macerata
  • Sferisterio di Macerata — Macerata Opera Festival

    Cultura & Grandi Eventi

    Una delle arene liriche all'aperto più suggestive del mondo, con acustica leggendaria, sotto le stelle d'estate.

    Costruito nell'Ottocento originariamente per il gioco del "pallone col bracciale", lo Sferisterio è oggi uno dei teatri all'aperto più spettacolari d'Italia e sede di uno dei più importanti festival lirici europei. L'architettura neoclassica monumentale, con il palcoscenico largo quasi novanta metri, e l'acustica straordinaria creano un'esperienza unica: assistere a un'opera qui, sotto il cielo stellato d'estate, è qualcosa che resta nel cuore. Nel 2026, per la 62ª edizione (dal 17 luglio al 9 agosto), il cartellone propone Nabucco di Verdi (nuovo allestimento), Il Barbiere di Siviglia di Rossini, Il Trovatore nell'allestimento "infuocato" di Negrin, e i Carmina Burana di Orff. Il festival dedica serate speciali "Anteprime giovani" agli under 30. A fine estate lo Sferisterio cambia volto con "Sferisterio Live+", ospitando grandi nomi della musica.

    Da non perdere

    • Una serata d'opera sotto le stelle (spettacoli alle 21:00)
    • Le Anteprime giovani under 30 (biglietti scontatissimi)
    • I concerti di "Sferisterio Live+" a fine estate
    Distanza
    circa 60 km (1h di auto)
    Indirizzo
    Piazza Nazario Sauro, 62100 Macerata
    Telefono
    +390733230735
    Sito ufficiale
    https://www.sferisterio.it
    Orari
    Prezzi 2026: da 15€ (Balconata) a 200€ (Platino). Sconti 20% under 30 e over 65.
    Nota
    Biglietteria: Piazza Mazzini 10, Macerata. Prenota con anticipo. Porta un cuscino per i settori in pietra.
  • Pedaso e il Lungomare dei Cantautori

    Mare & Spiagge

    Un piccolo borgo marinaro colorato e luminoso, con spiagge tranquille e un lungomare tra rocce dai nomi curiosi.

    Incastonato tra la foce del fiume Aso e il promontorio che lo separa da Campofilone, Pedaso è un grazioso e vivace borgo di pescatori, luminoso e a misura d'uomo. La spiaggia, in parte sabbiosa e in parte di ciottoli, è tranquilla e mai troppo affollata, con ampi tratti di spiaggia libera e acque pulite. Il tratto più affascinante è il Lungomare dei Cantautori, una passeggiata panoramica dove le rocce naturali affioranti dal mare hanno assunto nel tempo nomi curiosi e fantasiosi. Da qui si possono fare belle passeggiate lungo la costa verso Campofilone e Marina di Altidona.

    Da non perdere

    • Il Lungomare dei Cantautori e le rocce panoramiche
    • Le passeggiate lungo la costa verso Campofilone
    • La spiaggia libera e il piccolo porticciolo
    Distanza
    circa 30 km (35 minuti)
    Indirizzo
    63827 Pedaso (FM)
  • Ponte Nina (Campofilone) — il mare per le famiglie

    Mare & Spiagge

    Spiaggia dal fondale bassissimo e sabbioso, ideale per bambini, con ottimi chalet dove gustare pesce fresco.

    Località balneare tra Pedaso e Marina di Altidona, Ponte Nina è particolarmente amata dalle famiglie per il fondale bassissimo e sicuro, che degrada dolcemente per molti metri: i bambini possono giocare in acqua in tutta tranquillità. La spiaggia alterna stabilimenti attrezzati ad ampi tratti di spiaggia libera, con comodo parcheggio davanti. Il mare qui è pulito e trasparente fino agli scogli frangiflutti. Lungo il litorale corre una bella pista ciclabile che collega i borghi della costa. Sul posto si trovano ottimi chalet e ristoranti di pesce.

    Da non perdere

    • Il fondale basso, perfetto per i più piccoli
    • La pista ciclabile lungomare
    • Una cena di pesce fresco negli chalet sulla spiaggia
    Distanza
    circa 32 km (35 minuti)
    Indirizzo
    Località Ponte Nina, 63861 Campofilone (FM)
    Telefono
    +393534695558
    Nota
    Riferimento in spiaggia: Chalet Nina, aperto tutto il giorno in stagione.
  • Porto San Giorgio — mare, movida e brodetto

    Mare & Spiagge

    Vivace cittadina balneare Bandiera Blu, con un elegante lungomare pieno di locali e una grande tradizione di pesce.

    Elegante e frizzante, Porto San Giorgio è una delle principali località balneari della costa fermana, premiata con la Bandiera Blu. Il lungomare Gramsci, ampio e alberato, è un susseguirsi di stabilimenti, bar, ristoranti e negozi, animato in ogni stagione da eventi, festival e mercatini. La spiaggia sabbiosa è perfetta per famiglie, mentre il grande porto turistico è uno dei più importanti dell'Adriatico. Sopra l'abitato la Rocca Tiepolo, fortezza medievale con vista sul mare. La gastronomia ruota attorno al pesce: da provare il celebre Brodetto sangiorgese, le vongole dell'Adriatico e il dolce tipico "Amandovolo".

    Da non perdere

    • Il lungomare Gramsci tra locali e stabilimenti
    • La Rocca Tiepolo con vista sul mare
    • Il Brodetto sangiorgese in un ristorante tipico
    • Il porto turistico e le passeggiate serali
    Distanza
    circa 35 km (40 minuti)
    Indirizzo
    63822 Porto San Giorgio (FM)
    Telefono
    +390734684868
    Sito ufficiale
    https://portosangiorgioturismo.it
  • San Benedetto del Tronto — la Riviera delle Palme

    Mare & Spiagge

    Oltre 1.800 palme lungo 18 km di lungomare tra giardini tematici, spiagge premiate e atmosfera vacanziera.

    La più grande e famosa località balneare del Piceno, San Benedetto del Tronto è celebre per la Riviera delle Palme: un lungomare lunghissimo impreziosito da oltre 1.800 palme, giardini tematici, aiuole curate e opere d'arte. Passeggiare o pedalare tra il verde e il blu del mare mette istantaneamente di buonumore. La spiaggia, ampia e sabbiosa, è attrezzatissima e premiata con le Bandiere Blu e Verde. Il centro è vivace, con negozi, ristoranti di pesce e un caratteristico mercato del martedì e venerdì. Da vedere il Paese Alto, il nucleo storico che veglia sulla città dall'alto, e il porto peschereccio.

    Da non perdere

    • Il lungomare delle palme, a piedi o in bici
    • Il Paese Alto (nucleo storico panoramico)
    • Il porto peschereccio e la cucina di mare
    • Le spiagge attrezzate, ideali per famiglie
    Distanza
    circa 40 km (45 minuti)
    Indirizzo
    Viale Europa, 63074 San Benedetto del Tronto (AP)
  • Pizzeria 4 Venti — Montalto delle Marche

    Dove Mangiare

    Considerata da molti la migliore pizza della zona, con un impasto leggerissimo e prezzi onesti.

    A pochissimi minuti dall'agriturismo, la Pizzeria 4 Venti è un'istituzione locale amata da residenti e turisti. Il segreto è un impasto leggerissimo e sottile, davvero digeribile, cotto alla perfezione. L'ambiente è conviviale e informale, con un'ampia sala interna e uno spazio esterno, ideale per una cena in compagnia o in famiglia (gestiscono bene anche i gruppi numerosi). Oltre alla carta di pizze propongono anche primi piatti. Personale cordiale, prezzi contenuti. Da chiudere con il tiramisù fatto in casa.

    Da non perdere

    • Le pizze dall'impasto sottile e leggero
    • Il tiramisù fatto in casa
    • Gli antipasti e le specialità della casa
    Distanza
    pochi minuti (a Montalto)
    Indirizzo
    Contrada Fonte Arrigo 45, 63068 Montalto delle Marche (AP)
    Telefono
    +390736828352
    Orari
    mar-dom 12:00-14:00 e 19:00-22:00 (lunedì chiuso)
  • Mamma Rosa — Ortezzano

    Dove Mangiare

    Una delle migliori pizze napoletane delle Marche, in forno a legna, in un locale caloroso che organizza anche corsi di pizza.

    In un caratteristico locale immerso nella campagna di Ortezzano, Mamma Rosa sforna alcune tra le migliori pizze napoletane di tutta la regione. L'impasto, cotto nel forno a legna, è leggero, alto sul cornicione e altamente digeribile, nella miglior tradizione partenopea. Atmosfera calda, servizio cordiale, ottima selezione di birre. Un tocco speciale: organizzano workshop di pizza con il maestro pizzaiolo, esperienza divertente perfetta anche per gli ospiti stranieri. Da provare le pizze speciali e stagionali, incluse ottime proposte vegane, e la celebre pizza alla pesca in stagione.

    Da non perdere

    • Le pizze napoletane in forno a legna
    • I workshop di pizza con il maestro
    • La selezione di birre e le pizze speciali di stagione
    Distanza
    circa 8 km (15 minuti)
    Indirizzo
    Contrada Aso 62, 63851 Ortezzano (FM)
    Telefono
    +390734770194
    Orari
    aperto la sera 19:00-24:00 (mercoledì chiuso)
  • Hotel Ristorante Roma — Petritoli

    Dove Mangiare

    Trattoria storica dall'atmosfera autentica, amata per la cucina marchigiana genuina a prezzi imbattibili.

    Nel borgo di Petritoli, l'Hotel Ristorante Roma è una di quelle trattorie autentiche che raccontano la vera anima della cucina marchigiana. Genuino e senza fronzoli, è amatissimo da residenti e da una fedele clientela internazionale (soprattutto inglese e nordeuropea) che torna qui anno dopo anno. La cucina è quella della tradizione, "come quella della nonna": porzioni abbondanti, ottimi maccheroncini al ragù, salsiccia e carni alla griglia, paste fatte in casa. Rapporto qualità-prezzo imbattibile, con un'eccellente selezione di vini locali come il Rosso Piceno Superiore.

    Da non perdere

    • I maccheroncini al ragù
    • La salsiccia e le carni alla griglia
    • Una bottiglia di Rosso Piceno Superiore della casa
    Distanza
    circa 20 km (25 minuti)
    Indirizzo
    Petritoli (FM)
    Telefono
    +390734658248
    Orari
    pranzo 12:00-14:45 e cena 20:00-22:00 (domenica solo pranzo)
  • Ristorante Borgo Antico — Grottammare Alta

    Dove Mangiare

    Cucina raffinata con terrazza panoramica nel cuore del borgo antico, per una cena con vista sul mare.

    Incastonato tra i vicoli del suggestivo borgo alto di Grottammare, il Ristorante Borgo Antico è l'indirizzo giusto per una cena speciale, magari romantica. Il punto di forza è la terrazza affacciata sul borgo medievale e sul mare, con un panorama che al tramonto diventa magico. La cucina è curata e raffinata, capace di spaziare tra mare e terra: tra i piatti più apprezzati i cappellacci al tartufo e i paccheri al baccalà, oltre a ottime tagliate di carne. Servizio cordiale, ambiente elegante ma rilassato.

    Da non perdere

    • La terrazza panoramica sul mare al tramonto
    • I cappellacci al tartufo e i paccheri al baccalà
    • L'abbinamento con la passeggiata nel borgo antico
    Distanza
    circa 30 km (35 minuti)
    Indirizzo
    Via Santa Lucia 2, 63066 Grottammare (AP)
    Telefono
    +390735634357
    Orari
    tutti i giorni 12:30-15:00 e 19:30-23:00
  • Cantina Ciù Ciù — Offida

    Vino & Sapori

    Storica cantina biologica del Piceno, tra le più premiate, con degustazioni tra le vigne e uno showroom nel cuore di Offida.

    Nella campagna di Offida, in contrada Ciafone, la Cantina Ciù Ciù è una delle realtà vinicole più conosciute del Piceno, specializzata in produzione biologica e biodinamica. La famiglia produce alcuni dei vini simbolo del territorio: l'Offida Rosso DOCG "Gotico", il Pecorino, la Passerina, il Rosso Piceno Superiore "Esperanto", spesso pluripremiati. La cantina accoglie i visitatori per degustazioni guidate, con spiegazioni professionali sui vitigni e sul metodo di produzione, in un contesto suggestivo tra i filari. Per chi non vuole allontanarsi dal borgo, c'è anche uno showroom-enoteca direttamente in Piazza del Popolo a Offida.

    Da non perdere

    • La degustazione guidata in cantina tra le vigne
    • L'Offida Rosso "Gotico" DOCG e il Pecorino
    • Lo showroom in Piazza del Popolo a Offida
    Distanza
    circa 20 km (25 minuti)
    Indirizzo
    Contrada Ciafone 106, 63073 Offida (AP)
    Telefono
    +390736810001
    Orari
    Cantina: lun-sab 8:30-12:30 e 14:30-18:30 (domenica chiuso).
    Nota
    Showroom Piazza del Popolo 20, Offida — +39 0736 618024. Prenota la degustazione con anticipo.
  • I vini del Piceno — Rosso Piceno, Pecorino e Passerina

    Vino & Sapori

    Il Piceno è terra di grandi vini DOC e DOCG: un patrimonio enologico da scoprire cantina dopo cantina.

    Le colline che circondano l'agriturismo sono un vero e proprio giardino di vigneti, culla di alcuni tra i vini più pregiati delle Marche. Il territorio vanta denominazioni importanti: il Rosso Piceno e il Rosso Piceno Superiore (Montepulciano e Sangiovese), l'Offida DOCG nelle sue declinazioni di Rosso, Pecorino e Passerina, e il Falerio. Sono molte le cantine, grandi e piccole, che aprono le porte per visite e degustazioni, spesso abbinando i vini a salumi, formaggi e olio extravergine locale. Un'occasione per conoscere la cultura contadina di questa terra e portare a casa qualche bottiglia.

    Da non perdere

    • Una degustazione di Rosso Piceno Superiore e Offida Pecorino DOCG
    • L'abbinamento vino, salumi e formaggi locali
    • L'olio extravergine del Piceno
    Distanza
    varie cantine tra i 10 e i 25 km
    Nota
    Chiedici in struttura: saremo felici di indirizzarti alla cantina più adatta ai tuoi gusti e di aiutarti con la prenotazione.
  • Monti Sibillini — il Lago di Pilato

    Natura & Escursioni

    Uno dei laghi glaciali più affascinanti e leggendari dell'Appennino, a oltre 1.900 metri di quota.

    Nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il Lago di Pilato è una delle mete naturalistiche più suggestive dell'Italia centrale. Incastonato in un circo glaciale tra le cime più alte del massiccio, questo specchio d'acqua dalla caratteristica forma "a occhiali" è avvolto da secoli di leggende: si narra che qui fosse gettato il corpo di Ponzio Pilato, e la zona era temuta come luogo di negromanti, legata al mito della Sibilla Appenninica. Il lago custodisce un piccolo tesoro biologico unico al mondo: il Chirocefalo del Marchesoni, un minuscolo crostaceo endemico di colore rosso corallo che vive esclusivamente in queste acque. Raggiungerlo richiede un'escursione impegnativa (diverse ore di cammino dai punti di partenza in quota), ma il panorama ripaga ogni sforzo.

    Da non perdere

    • Il lago glaciale a forma di "occhiali" e i panorami d'alta quota
    • Il rarissimo Chirocefalo del Marchesoni
    • L'atmosfera leggendaria della Sibilla
    Distanza
    circa 1h30 di auto fino ai punti di partenza (Foce di Montemonaco)
    Nota
    Escursione per camminatori allenati; occorrono scarponi, acqua e abbigliamento adeguato. Fortemente consigliata una guida ambientale.
  • Lame Rosse — il "canyon" delle Marche

    Natura & Escursioni

    Guglie e pinnacoli di roccia rossa che sembrano un angolo di Arizona, al termine di una camminata nel bosco vicino al lago di Fiastra.

    Un paesaggio inaspettato e spettacolare, spesso paragonato ai canyon del far west: le Lame Rosse sono formazioni di ghiaia e argilla rossastra che il vento e l'acqua hanno modellato nei secoli in guglie, torri e pinnacoli affilati, creando uno scenario surreale. Si raggiungono con una camminata piacevole adatta a tutti (circa un'ora all'andata) che parte dai pressi della diga del Lago di Fiastra e attraversa un bel bosco ombreggiato. Lo scenario finale, con le formazioni rosse contro il verde e il cielo, è particolarmente suggestivo nella luce calda del tramonto. Il percorso può essere abbinato a una sosta al vicino Lago di Fiastra, dalle acque turchesi, perfetto per un bagno estivo.

    Da non perdere

    • Le formazioni rocciose rosse a guglie e pinnacoli
    • La camminata nel bosco, adatta anche alle famiglie
    • Il Lago di Fiastra per un bagno o un picnic
    Distanza
    circa 1h20 di auto
    Indirizzo
    Strada Provinciale 91, 62035 Fiastra (MC)
    Nota
    Arriva presto (prima delle 9) per trovare parcheggio. Porta acqua e scarpe comode; non ci sono punti d'acqua lungo il sentiero.
  • Gola dell'Infernaccio — Montefortino

    Natura & Escursioni

    Una delle gole più spettacolari e selvagge dei Sibillini, tra pareti rocciose, faggeti e il fragore del fiume.

    La Gola dell'Infernaccio è un canyon profondo e suggestivo scavato dal fiume Tenna tra le montagne dei Sibillini, uno dei luoghi naturalistici più amati e fotografati. Il sentiero, ombreggiato e ricco di fascino, si addentra tra alte pareti rocciose che in alcuni punti quasi si toccano, seguendo il corso impetuoso del fiume tra cascate, ponticelli e vegetazione lussureggiante. Un percorso quasi mistico con diverse varianti: si può proseguire fino all'Eremo di San Leonardo, suggestivo rifugio di pietra costruito da un frate quasi interamente a mano, o salire fino alle sorgenti del Tenna. L'atmosfera è quella di un mondo primordiale, fresco anche nelle giornate più calde.

    Da non perdere

    • Il canyon con le pareti rocciose e le cascate
    • L'Eremo di San Leonardo
    • La frescura del sentiero lungo il fiume

    Attenzione: Il sentiero può essere soggetto a CHIUSURE per frane o dissesti. Verifica sempre l'agibilità e le condizioni del percorso prima di partire. Porta scarpe da trekking.

    Distanza
    circa 1h di auto
    Indirizzo
    63858 Montefortino (FM)
  • Santuario della Madonna dell'Ambro — Montefortino

    Natura & Escursioni

    La "piccola Lourdes dei Marchigiani", un santuario immerso nel verde ai piedi dei Sibillini, tra spiritualità, natura e picnic.

    Adagiato in una splendida cornice naturale ai piedi dei Monti Sibillini, lungo la valle del torrente Ambro, questo santuario mariano è uno dei luoghi di culto più antichi e venerati delle Marche, soprannominato la "piccola Lourdes dei Marchigiani". La chiesa, arricchita da splendidi affreschi, sorge in un contesto di grande pace, circondata da montagne, boschi e prati verdissimi. Attorno al santuario si trovano ampie aree attrezzate con tavoli da picnic e zone barbecue, oltre a sorgenti di acqua fresca: meta ideale non solo per pellegrini ma anche per famiglie che vogliono trascorrere una giornata all'aria aperta unendo relax, spiritualità e passeggiate.

    Da non perdere

    • Il santuario e i suoi affreschi
    • Le aree picnic e barbecue immerse nel verde
    • Le sorgenti d'acqua fresca e le passeggiate nei dintorni
    Distanza
    circa 1h di auto
    Indirizzo
    Via del Santuario 1, 63858 Montefortino (FM)
    Telefono
    +390736859115
  • Grotte di Frasassi — Genga

    Natura & Escursioni

    Tra i complessi carsici più grandi e spettacolari d'Europa: un mondo sotterraneo di stalattiti, stalagmiti e sale immense.

    Un capolavoro della natura che lascia letteralmente senza fiato. Le Grotte di Frasassi, scoperte nel 1971, sono tra i sistemi carsici sotterranei più estesi e straordinari d'Europa. Il percorso turistico attrezzato conduce attraverso ambienti mozzafiato: dall'Abisso Ancona, caverna così vasta da poter contenere il Duomo di Milano, alle sale ricchissime di concrezioni dai nomi evocativi (le Candeline, la Sala delle Cascate del Niagara, la Sala dell'Orsa). La visita guidata dura circa 1h15 e si svolge su un comodo percorso pedonale (temperatura interna costante attorno ai 14°C). Adatta a tutti, si può abbinare al grazioso borgo di Genga, del Tempietto del Valadier incastonato nella roccia e del vicino Santuario di Frasassi.

    Da non perdere

    • L'Abisso Ancona, la grande caverna iniziale
    • Le sale delle concrezioni (Candeline, Niagara, Orsa)
    • Il Tempietto del Valadier e il borgo di Genga
    Distanza
    circa 1h45 di auto
    Indirizzo
    San Vittore delle Chiuse, 60040 Genga (AN)
    Telefono
    +39073290090
    Orari
    tutti i giorni 9:00-17:00 (consigliata la prenotazione in alta stagione)
    Nota
    Porta una felpa e scarpe comode; all'interno fa fresco e il fondo può essere umido.
  • Abbazia di Chiaravalle di Fiastra — Urbisaglia

    Natura & Escursioni

    Una splendida abbazia cistercense di oltre 900 anni immersa in una vasta riserva naturale, tra storia, spiritualità e boschi.

    Nel cuore di una grande riserva naturale protetta, l'Abbazia di Chiaravalle di Fiastra è uno dei complessi monastici cistercensi meglio conservati d'Italia, fondato nel 1142. La chiesa abbaziale, in stile romanico-gotico con la sua sobria e solenne bellezza, e gli antichi ambienti monastici (il chiostro, la sala del capitolo) trasmettono un profondo senso di pace. Ma il fascino di Fiastra sta anche nel contesto naturale: l'abbazia è circondata da una vasta area verde con boschi secolari (la "Selva"), prati e sentieri, ideale per passeggiate, pic-nic e giornate all'aria aperta. Il complesso ospita anche un museo, aziende agricole e spazi per la degustazione dei prodotti locali.

    Da non perdere

    • La chiesa abbaziale cistercense e il chiostro
    • Le passeggiate nella Selva e i prati per il picnic
    • Il museo e i prodotti agricoli locali
    Distanza
    circa 1h di auto
    Indirizzo
    Contrada Abbadia di Fiastra, 62010 Urbisaglia (MC)
    Telefono
    +390733202942
    Orari
    tutti i giorni 10:00-13:00 e 15:00-18:00 (l'area verde è sempre accessibile)
  • Escursioni guidate — Marche Active Tourism

    Natura & Escursioni

    Guide esperte e appassionate per scoprire i Sibillini e le meraviglie naturali delle Marche in totale sicurezza.

    Per chi desidera esplorare la natura del territorio con la sicurezza di un professionista, Marche Active Tourism organizza trekking ed escursioni guidate di ogni livello, dalle passeggiate facili adatte a tutti fino ai percorsi più impegnativi in alta quota. Le guide ambientali escursionistiche accompagnano alla scoperta di mete come le Lame Rosse, il Lago di Pilato, le gole dei Sibillini, il Monte Conero e molte altre, arricchendo il cammino con racconti su natura, storia, geologia e aneddoti locali. Ottima soluzione anche per chi non è esperto. Offrono anche esperienze tematiche e serali di grande fascino.

    Da non perdere

    • I trekking guidati verso Lame Rosse, Pilato e Conero
    • Le escursioni tematiche e serali
    • Percorsi su misura, anche per famiglie e principianti
    Distanza
    operano su tutto il territorio (Sibillini e Marche)
    Telefono
    +390733280035
    Nota
    Prenotazione consigliata. Chiedici in struttura per aiutarti a organizzare un'escursione durante il tuo soggiorno.
Scrivici su WhatsApp